La Voce di Lovere
Anno 60, numero 4
Giugno 2007




La Voce di Lovere, Giugno 2007
Gruppi e associazioni
Notizie dalla Canottieri Sebino

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Rinnovo del Consiglio
Il 21 aprile scorso sono state rinnovate le cariche sociali per il triennio 2007-2010; in occasione di tale consiglio, il Presidente uscente Angelo Zanotti, ha espresso un ringraziamento a tutti i consiglieri per il prezioso lavoro svolto nel mandato appena conclusosi, mettendo in luce nuove esigenze circa la creazione e l’adeguamento di certi spazi per alcune attività: è giunto il momento di avviare i lavori per l’ampliamento della palestra, troppo stretta, e la creazione ex-novo di una sala per l’indoor rowing.
Facendo seguito al suo intervento, si procedeva con il rinnovo del consiglio che ha dato il seguente esito: presidente Zanotti Angelo; vice presidente Papetti Andrea; consiglieri: Pasinetti Federica, Cambieri Giuseppe, Caminada Mario, Macario Franco, Nicoli Alessandro, Pedretti Enzo, Spatti Andrea, Tarzia Franco e Zenti Bruno.


L’otto, nella solennità delle Sante
Nel suggestivo panorama lacustre offerto dalla nostra cittadina, si è svolta giovedì 17 maggio la tradizionale sfilata di barche dalla Canottieri a piazzale Marconi per l’appuntamento con la processione, proveniente da S. Maria, in onore delle Sante Bartolomea e Vincenza
In particolare, quest’anno, è sceso in acqua l’otto: nuovo acquisto della società grazie anche alla generosità di molti simpatizzanti, amici e soci che hanno contribuito centimetro per centimetro; ha seguito la cerimonia quasi “scortando” la processione fino all’altezza di piazza Garibaldi.
Un’imbarcazione di circa 20 metri tutta illuminata, in compagnia di altre più piccole o più grandi: su tutte l’imponente motonave “LA CAPITANIO” opportunamente restaurata e rimessa nelle nostre acque in occasione di questi 200 anni dalla nascita di Bartolomea.
Lovere e la Sebino sono strettamente legati, sia perché, tra le sportive, è la più antica società sul territorio, sia perché l’andare in barca evoca un sapore d’altri tempi che pone le sue radici soprattutto nelle genera-zioni più lontane, i protagonisti della “prima”o “seconda” Canottieri. E sono proprio le memorie di tali sportivi ed i loro racconti che spingono a fare “qualcosa per”…, essenzialmente perché l’avventura del remo resti viva a Lovere, rimanga bella ed in qualche modo antica, vera come un tempo.
Come avvicinamento all’atteso appuntamento del suo centenario, nel 2008, la Canottieri ha compiuto un passo significativo: l’acquisto dell’imbarcazione regina che mancava ancora nelle fila del rimessaggio barche.
La nuova barca è stata ufficialmente inaugurata sabato 19 maggio alla presenza dei sette presidenti della società che hanno caratterizzato l’ultimo quarantennio di attività: i signori Giovanni Ottoboni, Giuseppe Macario, Carlo Babaglioni (attuale capo dello staff tecnico), Luciano Manera, Riccardo Vender e Angelo Zanotti (il rieletto presidente), dell’atleta più giovane e di Luigi Pietti, timoniere storico della Sebino, protagonista di diverse competizioni negli anni ’50 anche a livello internazionale. In seguito, un equipaggio improvvisato, proprio con Pietti al timone, ha raggiunto il porto per la benedizione impartita da Mons. Bulgari dalla motonave “La Capitanio”. Madrine della cerimonia di inaugurazione dell’otto sono state le signore Franca ed Annalisa, figlie di Andrea Silva, allenatore di prestigio negli anni ’50.
Racconta Pietti: “Esperienza emozionante; adesso bisognerà formare l’equipaggio adatto. Queste barche sono molto veloci, uno spettacolo! Il lago era un po’ mosso, qualche spruzzo è entrato in barca così siamo subito rientrati.”

Un semestre di attività: risultati, eventi, iniziative
Tempo utile per tracciare anche un “bilancio” circa i primi mesi di regate: nel complesso un avvio più che positivo per tutti gli atleti che sono scesi in acqua in nove competizioni, dalla fine di marzo ad oggi, tra regionali, interregionali, nazionali, nelle quali si sono sempre raggiunti buoni risultati. Su tutte spicca la regata nazionale di Piediluco dello scorso 20 maggio dove tutti gli equipaggi gareggianti hanno saputo raggiungere la finale.
Davvero molto bravi i cinque atleti della Sebino che si sono classificati: secondo su quattro di coppia cadetti Mascarino Adriano, come rappresentante della Regione Lombardia, terza con il singolo femminile Lollio Lucrezia per la categoria U23, quinti Ghidini Paolo e Macario Matteo nel doppio categoria ragazzi; infine sesto, alle spalle di titolati campioni, Cerea Giuseppe.
Ricordiamo che si tratta di risultati conseguiti in una finale nazionale! Piace soprattutto vedere che giungono delle soddisfazioni anche dal canottaggio femminile con il prezioso bronzo di Lucrezia Lollio. Bravi ragazzi!! Alé!

Qualcuno inizia a vogare
Si stanno concludendo i corsi di avviamento al canottaggio per le scuole superiori che anche quest’anno hanno visto la partecipazione di numerosi ragazzi: oltre 250 giovani, durante tre mesi, hanno preso parte all’iniziativa grazie soprattutto alla volontà dei loro insegnanti di educazione fisica che li hanno spinti ad avvicinarsi alla disciplina del remo, anche ispirati dai valori etico-educativi che la caratterizzano da sempre.

Amici scozzesi
Sta prendendo il via una singolare iniziativa, durante la quale alcuni vogatori appartenenti ad un college scozzese, potranno apprezzare il bello che la Sebino può offrire, oltre a compiere delle uscite in barca sul nostro lago in vista di un importante evento che vivranno nella loro terra.
Nato da un’idea di Aristide Bonomelli, atleta della Sebino, questo gemellaggio tra canottieri ha tra gli altri l’obbiettivo di valorizzare l’otto appena acquistato.
Sappiamo essere, il Regno Unito, la patria del remo; lì ogni università dispone di diversi atleti votati al canottaggio. Così l’occasione è venuta dalla visita in terra scozzese da parte di Bonomelli, impegnato nella scorsa primavera nel progetto Erasmus (progetto europeo di interscambio culturale) con l’università.
Gli studenti della Glasgow University Boat Club partecipano ogni anno alla Head of the River Race: una gigantesca manifestazione sportiva a livello mondiale che vede la partecipazione di ben quattrocentoventi otto sul Tamigi, a Londra.
Si tratta di oltre tremilasettecento persone che vogano insieme (immaginiamo solo il rumore delle pale all’entrata in acqua) ma che spettacolo!! Qualcosa di simile alla nostra vogalonga di Venezia, ma riservata ad imbarcazioni con otto elementi.
Aristide è salito sull’otto ed ha partecipato a questa competizione sottoponendosi a durissimi allenamenti della durata di sette ore al giorno!
È sorta cosi l’idea di ospitare a Lovere un equipaggio: il migliore, secondo i risultati conseguiti nelle competizioni scozzesi. L’avventura proseguirà ad agosto quando un gruppo della Sebino raggiungerà Glasgow per contraccambiare la visita ricevuta a giugno.
Secondo i progetti di alcuni si vorrebbe prendere parte alla Head of the River Race con un equipaggio tutto nostrano in occasione del centesimo anniversario di fondazione della Sebino che cade, come già detto, l’anno prossimo: operazione che richiederà non solo la creazione di un equipaggio ad hoc ma anche il noleggio di un’imbarcazione lassù visti i considerevoli costi di trasporto e la scomodità dell’operazione.
Aspettiamo tra il 19 ed il 25 giugno prossimi dodici persone dalla Scozia: gli otto vogatori, il timoniere (una donna), una riserva, l’allenatore e la moglie.
Questi stessi saranno protagonisti anche nell’unica Heley Royal Regatta, gara che si disputa sull’insolita distanza di un miglio e 550 yards, pari a circa 2150 metri: si tratta di una manifestazione della durata di più giorni con delle selezioni; una sorta di scontro con dei gironi eliminatori contro equipaggi provenienti da tutto il mondo.
Speriamo possa essere per loro un’esperienza positiva e l’inizio di più frequenti scambi tra diverse scuole remiere.
Una curiosità: questi atleti non conoscono la remata di coppia ma solo quella di punta (un remo) il che dimostra quanto siano specializzati nella remata su barche molto lunghe, laddove ciò che conta è essenzialmente la capacità del gruppo nel suo insieme.

Iniziative estive, centenario
A luglio avrà luogo, come tradizione da alcuni anni, la manifestazione W LAGO; dal 13 al 15 luglio sarà possibile vivere la realtà della Sebino con momenti conviviali di buona cucina, giochi, serate di danza e soprattutto iniziative sportive per la promozione di questo sport che da cent’anni ,ormai, appassiona i loveresi.
In occasione dei festeggiamenti, le attività e le manifestazioni celebrative del primo secolo di vita della Sebino (1908-2008), verrà istituita una speciale commissione che si curerà della organizzazione dei vari appuntamenti. Quanti possedessero nei loro archivi: medaglie, fotografie inedite, coppe, indumenti e tutto ciò che rappresenta ormai qualcosa di storico, possono farlo pervenire nella sede della società.

Vittorioso anniversario
A conclusione di questa carrellata informativa sulla Canottieri Sebino, un ricordo glorioso ed un invito caloroso alle ragazze che intendessero praticare il canottaggio nel prossimo futuro o che già, magari, iniziano a remare.
Ricorrerà infatti nell’estate un altro anniversario; forse, dal punto di vista agonistico, il risultato miglio-re che mai sia stato ottenuto dalla società.
Nel 1987, la ventiduenne Francesca Bentivoglio, nativa di Sovere e proveniente dallo sci di fondo, giungeva terza ai Mondiali di Copenaghen: era il 29 agosto quando la voce roca di Galeazzi, salendo gradualmente di tono annunciava: “la Francesca Bentivoglio… taglia il traguardo in terza posizione…” Prima donna italiana nella storia del canottaggio a raggiungere un traguardo di tale portata.
Motivo di orgoglio pensare che i suoi numerosi allenamenti si disputarono nel nostro bacino con i colori azzurri: certamente quelli della Nazionale ma anche quelli dell’azzurro Sebino!!
In un’epoca di crisi per il canottaggio rosa della nostra Società, confidiamo di poter individuare, a vent’anni di distanza dai prestigiosi risultati di Francesca, qualche altra giovane capace di arrivare in alto.
A tutti, buoni allenamenti ed in bocca al lupo per le gare ricordando che... Ab undis virtus et vita.

Marco Manera
Ufficio stampa Canottieri Sebino

Franca e Annalisa Silva


 
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